Claudio la Colombiere (Santo)
Fonte: Dizionario di Mistica (L. Borriello - E. Caruana M.R. Del Genio - N. Suffi)Per quanto riguarda le sue opere, occorre ricordare prima di tutto i Sermoni, poi i Ritiri spirituali, le Riflessioni cristiane, le Lettere spirituali, le dieci Meditazioni sulla passione di N.S. Gesù Cristo.
II. Dottrina spirituale. Tutta la sua dottrina è ancorata al pensiero ignaziano con uno speciale accento sul compimento della volontà di Dio, sulla mortificazione dei sensi, sulla docilità e fedeltà alla grazia, sulla devozione al Sacro Cuore.
Quest'ultima non solo ha larga parte nella sua pietà personale, ma è diffusa con la consacrazione al Cuore di Gesù capace di ottenere grazie straordinarie. Egli raccomanda a molte comunità la Comunione del venerdì dopo l'ottava del SS.mo Sacramento. A sua sorella visitandina scrive: « Vi consiglio di comunicarvi l'indomani dell'ottava del SS.mo Sacramento per riparare le offese commesse verso Gesù Cristo. Questa pratica è stata consigliata da una persona di una santità straordinaria, la quale mi ha assicurato che tutti coloro che offriranno a nostro Signore questo segno del loro amore ne avranno grandi frutti ». C. insiste, inoltre, sulla confidenza nella misericordia di Dio, fonte d'ogni bene, che si manifesta nel Cuore di Cristo.
Bibl. Opere: Oeuvres complètes, 6 voll, Grenoble 1900 1901; Diario spirituale, Roma 1991; Il libro dell'interiorità. Scritti spirituali, Roma 1992. Studi: F. Baumann, Aszese und Mystik des seligen P.Cl. de la Colombière, in ZAM 4 (1929), 263 272; L. Carré, Claude la Colombière, in Chr 29 (1982), 237 250; L. Filosomi, Claudio la Colombière, maestro di vita cristiana, Roma 1982; J. Guitton, Claude La Colombière, Madrid 1991; J.M. Igartua, San Claudio de la Colombière, Bilbao 1992; A. Liujma, s.v., in DES I, 553 555; H. Monier Vinard, s.v., in DSAM II1, 939 943; A. Ravier, Bienheureux Claude la Colombière, Paris 1982; C. Testore, s.v., in BS VII, 1065 1067.