Attitudine


I. Nozione. Termine che tende ad indicare il complesso delle condizioni psichiche, e per certi versi anche fisiche, che permettono ad un soggetto l'espletamento di una particolare attività o di un particolare compito.
Nella psicologia il concetto di a. si è rivelato particolarmente importante nell'orientamento scolastico e lavorativo ed ha dato il via all'elaborazione di una serie abbondante di test per la misurazione di a. generali e specifiche: a. per le tecniche, per la matematica, per le lingue, ecc. Occorre dire, comunque, che questi test non hanno mai indicato in maniera precisa una pura componente psichica, piuttosto la possibilità di esercitare l'attività che dall'a. si richiede. Ciò ha portato gli psicologi a concludere che esistono tante a. quante sono le attività umane, ovvero infinite. G. Froggio

II. Nel contesto della psicologia della personalità il termine a. può più facilmente essere compreso con l'ausilio di altri due termini inclinazione e tendenza, specie se riferiti a un oggetto sferico su un piano inclinato. Il comportamento umano - contrariamente a questa analogia - non è meccanicisticamente e deterministicamente orientato in modo esclusivo dalle inclinazioni e tendenze (come una sfera su un piano inclinato) perché la persona è capace di muoversi anche contro le proprie tendenze e mutarle. La persona matura non è schiava, vittima, succube e oggetto delle proprie tendenze, ma l'esempio del piano inclinato ci può aiutare a comprendere la facilità di un orientamento anziché un altro se è congruo ad una inclinazione. Al contrario, un comportamento mostra la sua difficoltà nella misura in cui esso è diverso oppure opposto a certe predisposizioni personali.
Le tendenze e le inclinazioni sono, perciò, alla base delle a. e cominciano a formarsi fin dalla nascita; per questo vengono denominate « naturali »; esse vanno insieme ai gusti e alle preferenze che fanno parte della propria specifica individualità. Può essere psicologicamente molto pericoloso coartare queste strutture personali, ma ciò non vuol dire che le tendenze e le inclinazioni, come i gusti e le preferenze, non siano oggetto della pedagogia e della formazione. È molto importante che sia il soggetto stesso a dare una forma personale a queste strutture di base tenendo presente dei modelli. Infatti, le tendenze e le inclinazioni formano la struttura psichica e fisica in modo sempre più adeguata alla loro realizzazione; questa è anche la base delle a. Per esempio, una particolare a. psicofisica ad un certo lavoro significa che il corpo e la mente sono atti e appropriati a un certo modo di lavorare. Seguendo e incoraggiando le proprie tendenze e inclinazioni si acquisiscono le a. e quando queste trovano la possibilità di applicazione contribuiscono notevolmente alla realizzazione del soggetto.

III. Nell'ambito religioso. Le a. hanno un ruolo importante non solo nel lavoro, ma in una qualunque scelta vocazionale. Spesso sono le a., unite ai valori morali, che determinano le scelte di orientamento di vita personale. In questo senso si parla di a. alla vita contemplativa oppure di a. alla vita pastorale e si possono ben immaginare le conseguenze conflittuali del concetto di « obbedienza » che nella vita religiosa si determinano quando un soggetto « portato » alla vita contemplativa viene preposto ad un compito o ruolo per il quale non è o non si sente « adatto ». Nella persona adulta, le a. non sono una gabbia. La personalità è equilibrata se e nella misura in cui sa mantenere una buona elasticità nei confronti dei propri gusti, preferenze, tendenze e inclinazioni: è la persona che decide e non una sua parte.
La psicologia della religione afferma l'importanza di individuare le a. personali per meglio costruire la persona e il suo futuro. Ignorare o contrastare le a. personali impoverisce la persona stessa e il sistema sociale in cui essa vive. Nel contesto cristiano, l'a. come risorsa è immediatamente collegabile al carisma « personale », in quanto l'uomo sviluppando le proprie a., può tendere più facilmente alla pienezza della vita umana intesa come realizzazione di sé in Dio.

Bibl M.L. Falorni, Lo studio psicologico del carattere e delle attitudini, Firenze 1954; R. Meili, Manuale di diagnostica psicologica, Firenze 1967; G.G. Pesenti, s.v., in DES I, 239 240; E.L. Thorndike, The Psychology of Wants, Interests and Attitudes, New York 1935.


Autore: A. Pacciolla
Fonte: Dizionario di Mistica (L. Borriello - E. Caruana M.R. Del Genio - N. Suffi)
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