Efraim
Autore: Mons. Francesco Spadafora
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaTale posizione portò E. a numerose battaglie con i Cananei (105. 17, 14 ss.), ai quali tolse tutte le città, eccetto Gezer (105. 16, 10; Iudc. l, 29). Orgogliosa e bellicosa, partecipò alle guerre delle altre tribù contro i nemici: con Aod, contro i Moabiti; con Dèbora, con Gedeone, contro i Madianiti (Iudc. 3, 27; 5, 14; 7, 24); e si mostrava offesa, quando il suo aiuto era trascurato; così con Gedeone (Iudc. 8, l ss.) e con Iefte che, poco diplomatico, ne rintuzzò sanguinosamente l'alterigia (ibid. 12). Ad E. appartennero Giosuè; i liberatori: Thola (Iudc. 10, 1), Abdon (ibid. 12, 13). Nell'episodio dell'altare eretto dai Rubeniti (105. 22, 9-44), E. si mostrò protettrice dell'unità religiosa d'Israele. Dopo la morte di Saul, stette per Isbaal (Isboseth: 2Sam 2, 9 s.); all'uccisione di questi, passò a David (2Sam 5, 1). La gelosia con Giuda era solo sopita. Morto Salomone, l'efraimita Ieroboam operò la scissione delle tribù settentrionali da David e da Giuda (1Reg. 11-12); e la storia di E. si confonde quindi con quella del regno di Samaria.
A Gerusalemme, la porta di E. (2Reg. 14, 13; Neh. 8, 13 ss.), verso il nord, era probabilmente accanto all'attuale porta di Damasco.
[F. S.]
BIBL. - L. DESNOYERS, Histoire du peuple hébreu, I, Parigi 1922, pp. 7. 16 s. 111-114, 116 ss. 168 s. 183 ss. 217. 331 s.; II, 1930, pp. 69. 71, 160. 272 s.; F. M. ABEL, Géographie de la Palestine, II, ivi 1938, p. 56 ss.