Torah


Si chiama così la legge che Dio ha dato a Mosè (Dt 1,5; 4,44) e che è contenuta nel Pentateuco. La parola « Toràh » può anche riferirsi all'insegnamento o all'autorità dei genitori (cf Prv 1,8; 3,1; 4,2). Può significare le istruzioni date dai sacerdoti in nome di Dio (Dt 17,11; 24,8; 33,10). Può anche indicare la legge che Dio scrive nel cuore degli uomini (Ger 31,33; Mal 2,7). I Samaritani ritenevano come Bibbia soltanto il Pentateuco. Questo indica quanto l'autorità della Toràh fosse (ed è) più grande di quella dei « Profeti » e degli « Scritti » (= le altre parti della Bibbia ebraica). Cf Antico Testamento; Bibbia; Pentateuco; Sadducei.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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