Teismo


Fede in Dio trascendente e personale che crea, conserva ed interviene (per es., con miracoli) nel nostro mondo. A differenza del panteismo, il teismo non spinge l'immanenza divina fino al punto di identificare Dio col mondo. A differenza del deismo, il teismo ritiene che Dio non è un semplice creatore lontano, ma, con la sua provvidenza, con la sua rivelazione e con una grande varietà di atti salvifici, è incessantemente impegnato nei nostri riguardi. Un platonico di Cambridge, Ralph Cudworth (1617?1688) è stato probabilmente quello che ha forgiato questo termine. Immanuel Kant (1724?1804) ha distinto chiaramente tra teismo e deismo. Nonostante le loro grandi differenze, il cristianesimo, l'islamismo e l'ebraismo sono classificati tutti e tre come religioni teistiche (NA 3?4). Cf Dio.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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