Soddisfazione


244
a) Un'interpretazione dell'incarnazione e redenzione secondo cui Cristo, accettando liberamente la morte, compì una soddisfazione « vicaria » per l'offesa recata dal peccato alla maestà divina. Sant'Anselmo di Aosta (circa 1033?1109) sviluppò la versione classica di questa visuale ed ebbe numerosi seguaci nel Medioevo, nel periodo della Riforma e anche dopo. Cristo (e solo Cristo), essendo senza peccato, uomo e Dio, poteva soddisfare sufficientemente a nome dell'umanità per il disonore infinito che il peccato aveva recato a Dio. La teoria anselmiana è stata falsamente criticata perché avrebbe enfatizzato gli elementi legalisti e punitivi. Però, un punto debole sta nel fatto che Anselmo interpreta la redenzione senza tener conto della risurrezione (cf Rm 4,25). b) Per « soddisfazione » si intende anche la terza fase (dopo la contrizione e l'accusa) del sacramento della riconciliazione: la penitenza imposta dal sacerdote per riparare in maniera minima il danno causato dal peccato e ricevere ulteriormente la grazia sanante di Dio. Cf Confessione; Contrizione; Espiazione; Incarnazione; Redenzione; Riparazione; Riscatto; Sacramento della penitenza.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)


LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online
Acquista la Bibbia per la Scrutatio dalla Libreria del Santo
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online