Shekinàh


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Formato dal verbo: « fissare una tenda ». La presenza gloriosa di Dio in mezzo a noi. Pur non usando questa parola, l'AT allude ad essa quando parla della Tenda del Convegno nel deserto dove si manifestò la gloria di Dio (cf Es 33,7?11; Nm 11,16?25; 12,1?10). Nel Talmud, il termine può essere una circonlocuzione reverenziale per indicare Dio. Il quarto Vangelo usa il concetto di shekinàh nel parlare dell'Incarnazione (Gv 1,14). Cf Dòxa; Gloria; Tàlmud.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)


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