Scandalo


Un'azione od una parola che induce altri a peccare (Rm 14,13; 16,17). Cristo ha messo in guardia contro coloro che danno scandalo (Mt 16,23; Mc 9,42), o contro chi si lascia scandalizzare (Mc 9,43?47). Il Codice di Diritto canonico del 1983 esorta ad evitare gli scandali come anche a non provocarli e impone pene contro coloro che causano scandali gravi (cf CIC 277, 326, 695?696, 703, 903, 990, 1132, 1184, 1211, 1455, 1560, 1722, 1727). Nel NT, il termine « scandalo » può riferirsi anche a qualcosa di buono che, però, produce disapprovazione e opposizione (Gv 6,61?62; 1 Cor 1,23). Cf Diritto Canonico; Peccato.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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