Ruteno


Un cattolico che appartiene ad una delle Chiese che in origine dipendevano dal vescovo di Kiev. Il metropolita Isidoro di Kiev accettò l'unione con Roma subito dopo il Concilio di Firenze (1438?1445). Questo finì per riportare molti Slavi a ritornare al cattolicesimo con l'Unione di Brest?Litovsk (1596). Le Chiese rutene firmarono questa unione e sono descritte di solito come cattolici di lingua slava e di rito bizantino in Polonia, Ungheria e Boemia. Oggi, per « Ruteni » si intendono generalmente Bielorussi, Slovacchi e Ucraini. Questi cattolici non furono mai raggruppati insieme sotto un'unica giurisdizione. Il termine è usato anche per riferirsi specificamente ai cattolici bizantini che hanno avuto origine in un'area conosciuta come Carpato?ucraina, Transcarpazia e così via. Cf Chiese Orientali.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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