Reincarnazione


Questa teoria è chiamata anche metempsicosi (Gr. « trasmigrazione delle anime »). Consiste nel ritenere che le anime abitano una serie di corpi e possono vivere più volte su questa terra prima di essere completamente purificate e perciò libere di trasmigrare in altri corpi. Secondo questa credenza, l'anima preesiste alla sua incarnazione e dopo la morte esiste in uno stato disincarnato prima di animare di nuovo un corpo della stessa specie o di un'altra. In varie forme, la reincarnazione è ammessa dai Buddisti, Induisti, neoplatonici e altri. La fede nella risurrezione e il rifiuto ufficiale della preesistenza delle anime (cf DS 403, 854, 1440; FCC 3.027, 3.031) sono inconciliabili con la reincarnazione. Col sostenere una serie indefinita di nuove possibilità, la teoria della reincarnazione riduce la serietà della grazia di Dio e della libertà umana esercitata in una sola vita che termina per tutti e una volta per sempre con la morte (1 Cor 15,20?28; 2 Cor 5,10; Eb 9,27). Cf Anima; Morte; Risurrezione.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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