Recezione


Il modo con cui gli insegnamenti e decisioni sono accettati, assimilati e interpretati dall'intera Chiesa. Ci vuole spesso del tempo perché i pronunciamenti di un concilio ecumenico siano conosciuti, compresi e ricevuti dalle Chiese particolari e dai loro pastori. In un senso più largo, il termine « recezione » si riferisce all'intero procedimento con cui ogni generazione accetta la rivelazione trasmessa attraverso la Scrittura e la Tradizione (DV 8?9). Cf Concilio Ecumenico; Deposito della fede; Magistero; Sensus fidelium; Sobornost.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
Visite: 180