Rato e consumato


Termine del Diritto Canonico per designare un matrimonio che è stato contratto validamente e consumato sessualmente in un modo conveniente alla dignità umana e aperto alla procreazione dei figli (cf CIC 1061). Un matrimonio rato e consumato è indissolubile; se è soltanto rato, può essere sciolto per ragioni serie. Cf Matrimonio; Validità.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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