Punto omega


371
La méta finale (cf Ap 1,8; 21,6; 22,13) dell'evolversi e del convergere dell'universo secondo il pensiero di Pierre Teilhard de Chardin, gesuita francese, paleontologo (1881?1955). Sintetizzando la fede cristiana coi dati della scienza nelle sue opere tra cui Il fenomeno umano, Ambiente divino e altre opere (postume), Teilhard descrisse un mondo di una complessità crescente, progressivamente umanizzato e « cristificato », ossia che si evolve verso il suo vertice nel Cristo cosmico (cf 1 Cor 15,28; Ef 1,3?10; Col 1,15?20). Cf Cristocentrismo; Entelechìa; Escatologia; Parusìa.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)