Neo?palamismo


È un tentativo che è stato varato nella Prima Conferenza Panortodossa (Atene, 1936) per sviluppare una sintesi teologica ortodossa capace di ricuperare il pensiero di san Gregorio Palamas (circa 1296?1359). La teologia palamita illustra sia a) la trasformazione umana nell'immagine divina, sia b) la distinzione reale tra l'essenza e le energie in Dio che rimane sempre trascendente e radicalmente differente dalle creature. Alcuni dei teologi ortodossi più famosi del nostro secolo possono essere classificati come neopalamiti: Dumitru Staniloae (1903?1993), George Florovsky (1893?1979), Vladimir Lossky (1903?1958), Paul Evdokimov (1900?1971) e John Meyendorff (1925?92). Cf Palamismo; Tomismo.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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