Monte Athos


amoso monte santo, all'estremità sud?orientale della penisola calcidica nella Grecia settentrionale. Su questo promontorio ci sono venti monasteri principali, il primo dei quali fu fondato da sant'Atanasio l'Athonita nel 962. Sul Monte Athos, si trovano tutti i tipi di monaci ortodossi: a) gli anacoreti, o eremiti; b) i semi?eremiti o anacoreti che vivono in un gruppo di eremiti sotto la guida spirituale di un monaco esperto; c) i cenobiti, o monaci che vivono in comunità. Il cenobitismo finì per predominare in tutto l'Oriente, specialmente dopo che san Basilio Magno (circa 330?379) scrisse le sue due Regole. La Regola che sant'Atanasio l'Athonita adottò seguiva molto da vicino quelle di san Basilio e di san Teodoro Studita (759?826), grande riformatore del monachesimo orientale. d) C'è un quarto tipo di monaco, l'« idioritmico » (Gr. « stile proprio »). È un monaco che gode in una certa misura di una indipendenza economica. Fu introdotto sul Monte Athos nel secolo XIV. I monaci del Monte Athos godono generalmente di una notevole autonomia amministrativa. Giuridicamente, dipendono dal patriarca di Costantinopoli. Nessuna donna può mettere piede nella penisola. Cf Anacoretismo; Cenobita; Eremita; Esicasmo; Filocalia; Monachesimo; Palamismo; Teocrazia.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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