Metodismo


È una forma di pratica cristiana che cominciò come movimento revivalista in Gran Bretagna sotto la guida di John Wesley (1703?1793) e suo fratello Carlo (1707?1788). Esso portò all'istituzione nel 1784 di associazioni libere (più tardi Chiese), indipendenti dalla struttura episcopale della Chiesa d'Inghilterra, ma in comunione fra di loro. Oggi, fanno parte della Federazione Mondiale delle Chiese Metodiste. Il Metodismo ha imitato il pietismo tedesco e ha privilegiato l'esperienza di conversione dei fratelli Wesley nel favorire una teologia del cuore a preferenza di una ortodossia rigida e razionalista. I Metodisti sottolineano l'evangelismo, il sacerdozio dei fedeli e la condotta sociale. La loro teologia ha avuto la tendenza ad essere largamente « arminiana »: cioè, favorisce l'insegnamento anticalvinista del teologo riformato olandese Jacob Arminius (1560?1609), il quale insegnava che Cristo morì non solo per pochi predestinati, ma per tutti, e che la libertà sovrana di Dio non esclude la vera libertà degli esseri umani. Cf Calvinismo; Evangelismo; Protestante.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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