Messaliani


Una sètta che si trovava nel Medio Oriente, in Grecia e in Egitto e che fu condannata nel Concilio di Efeso (431). Essa sosteneva che, mediante il peccato di Adamo, un demonio si era unito ad ogni anima e poteva esserne cacciato soltanto con la preghiera costante e con pratiche ascetiche. Una simile preghiera ed ascesi dovevano anche portare automaticamente ad una visione della Trinità. Nel mondo antico, la loro accentuazione della preghiera li portò a farsi chiamare Euchiti (Gr. « gente che prega »). Lo studioso gesuita Ireneo Hausherr (1891?1978) definì il Messalianismo come il « pelagianesimo dell'Oriente », in quanto affermava che lo sforzo umano costante era l'unica cosa necessaria per raggiungere i doni spirituali più elevati. Gran parte della letteratura di questa setta fu, a quanto sembra, attribuita a san Macario di Egitto (circa 300 ? circa 390). Cf Ascesi; Pelagianesimo; Preghiera.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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