Magistero


Si chiama così l'ufficio di insegnare autorevolmente il vangelo in nome di Gesù Cristo. Tutti i battezzati sono unti e guidati dallo Spirito (Gv 14,26; 16,13; Rm 8,14; 1 Gv 2,27) e hanno, fino ad un certo punto, la responsabilità profetica di annunciare la Buona Novella di Cristo. Coloro che hanno l'autorità di proclamare e di insegnare ufficialmente il Vangelo partecipano del Magistero della Chiesa. I Cattolici credono che questa autorità magisteriale appartiene all'intero Collegio dei vescovi (in quanto succedono al Collegio dei testimoni apostolici) e ai vescovi singoli uniti con il vescovo di Roma (LG 20?25; DV 10). I vescovi compiono generalmente questo magistero in vari modi (vari tipi di magistero « ordinario »). Quando, riuniti in un concilio ecumenico o rappresentati dal Papa, insegnano una verità rivelata, questa va tenuta in modo assoluto e definitivo (Magistero « straordinario »). Come servizio specifico a nome dell'intera comunità, il Magistero ricorda la verità salvifica di Cristo per chiarirla ed applicarla di fronte alle nuove sfide delle varie epoche e situazioni. L'ufficio del Magistero viene da Cristo stesso, è guidato dallo Spirito Santo (è chiaro che non sostituisce lo Spirito Santo) ed è esercitato all'interno dell'intera comunità dei fedeli i quali furono e rimangono i recettori primari dell'autorivelazione di Dio. La natura intersoggettiva della verità rende credibile l'esistenza di un simile magistero. La verità, compresa la verità rivelata, è sperimentata e conservata dagli esseri umani in comunità. Questo rende più plausibile che la Chiesa sia attrezzata di una istituzione (il Magistero) con funzioni atte ad aiutare l'esperienza del popolo e a rimanere fedele nella verità della rivelazione. Nel Medioevo, i teologi e le facoltà di teologia delle grandi università erano anche accreditati ad esercitare un certo magistero. Questa autorità derivava dalla qualità delle loro doti personali, così come, a quanto sembra, c'era un « carisma » del genere per il ruolo dei « maestri » nella Chiesa del NT (1 Cor 12,28; At 13,1). Cf Autorità; Collegialità; Concilio Ecumenico; Definizione ex cathedra; Deposito della fede; Gerarchia; Infallibilità; Papa; Successione apostolica; Vescovo.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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