Litania


Preghiera dialogata in cui un sacerdote, o un diacono o un cantore recita una serie di domande, o, in Occidente, invoca i titoli di Gesù o i nomi dei santi, e l'assemblea risponde con un responso fisso. La radice si trova nelle acclamazioni ripetute che sono frequenti in vari salmi (per es., Sal 118; 136). Le litanie dei cristiani, dapprima associate con processioni, sembrano aver avuto origine verso la fine del secolo IV ad Antiochia. La Chiesa bizantina fa uso frequente di litanie come le ectenìe e le sinaptè. Il responso più frequente è Kyrie eleison (Gr. « Signore, pietà »). In Occidente, le litanie hanno un posto importante nella Veglia pasquale, nelle canonizzazioni dei santi, e nell'ordinazione dei vescovi, presbiteri e diaconi. Le litanie mariane, che hanno un vincolo speciale col santuario di Loreto, in Italia, sono state modellate sull'Akàthistos. Cf Akàthistos; Kyrie eleison.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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