Inferno


Il « luogo » o lo stato dove i demoni e i peccatori morti senza pentirsi soffrono per sempre (DS 1002; FCC 0.019). Questo castigo eterno, che varia a seconda della gravità dei peccati commessi (cf DS 1306; FCC 0.024), consiste nell'esclusione dalla presenza di Dio (poena damni = dannazione vera e propria), e nel soffrire un « fuoco » inestinguibile, ma non specificato (poena sensus; cf DS 443, 780; FCC 9.036) L'insegnamento della Chiesa si basa sul NT (Mt 13,36?43; 25,31?46) nell'insistere sulla possibilità dell'inferno per coloro che con deliberata cattiveria rifiutano di amare Dio e il loro prossimo. Non si pronuncia, invece, sul numero dei dannati. L'amore salvifico di Dio verso tutti rimane una forza fondamentale ed efficace (1 Cor 15,28; 1 Tm 2,3?6). Cf Apocatastasi; Escatologia; Indurimento del cuore.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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