Ineffabilità


L'essere di Dio è tremendamente misterioso, e, nonostante i nomi divini, è in definitiva innominabile (Es 3,34; Gv 1,13; 1 Tm 1,17; Rm 11,33?36). Dio si può conoscere, ma rimane indescrivibile, o al più si può descrivere solo negativamente (cf DS 800, 3001; FCC 3.018?6.060). Nelle Sinagoghe, quando si deve leggere il nome di Dio, non lo si pronuncia, ma lo si sostituisce con Adonài (Ebr. « Signore »). Cf Iahvè; Incomprensibilità.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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