Inculturazione


Termine nuovo per indicare l'obbligo che è sempre esistito di contestualizzare e portare nelle diverse culture e nei diversi popoli il messaggio e lo stile di vita cristiani. San Paolo e gli altri primi missionari hanno dovuto affrontare il compito di adattare alle masse di credenti non Ebrei (cf At 15,1?29; 17,16?34; Gal 2,1?10) l'annuncio del vangelo. Dopo che il cristianesimo ebbe messo salde radici in Europa, esso divenne troppo strettamente identificato con la cultura europea. Il Concilio Vaticano II (1962?1965) insegnò che il vangelo non prende nessuna cultura come normativa, ma che esso va incarnato in ogni cultura per la salvezza di tutti (cf LG 13; 17; 23; GS 39, 55, 58; AG 9?11, 21?22). Cf Cattolicità; Evangelizzazione; Teologia della missione.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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