Illuminismo


Movimento cominciato nel XVII secolo in Europa (e diffusosi nel Nord America). Questo movimento, contrario all'autorità e alla tradizione, difendeva la libertà e i diritti umani, incoraggiava i metodi empirici nella ricerca scientifica, e pretendeva di risolvere i problemi con il solo uso della ragione. In campo religioso, molti seguaci di questo movimento sostenevano la critica biblica, negavano la rivelazione divina e i miracoli, e si opponevano tenacemente alle linee portanti del cristianesimo. Le figure più importanti dell'Illuminismo furono: Denis Diderot (1713?1784), Benjamin Franklin (1706?1790), David Hume (1711?1776), Immanuel Kant (1724?1804), Gotthold Ephraim Lessing (1729?1781), Giovanni Locke (1632?1704), Mosè Mendelssohn (1729?1786), Jean?Jacques Rousseau (1712?1778) e François?Marie Arouet (= Voltaire) (1694?1778). Sebbene l'Illuminismo abbia predicato false speranze per il progesso sociale ed abbia incoraggiato un razionalismo antidottrinale, ha tuttavia sostenuto un sano rispetto per la ragione umana e per la libertà religiosa. Cf Autonomia; Autorità; Deismo; Libertà religiosa; Miracolo; Razionalismo; Rivelazione.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
Visite: 162