Giosuè
Autore: P. Grelot
Fonte: Dizionario teologico biblico2. Figura del Salvatore. - La meditazione dei sapienti ritornerà volentieri su questo brano di storia esemplare: successore di Mosè nella sua missione profetica, Giosuè, secondo il suo nome (ebr. = «Jahve salva») ha salvato gli eletti di Dio (Eccli 46, 1). E tuttavia questo primo «Gesù» non era che il pallido abbozzo di un altro salvatore futuro, che a sua volta avrebbe portato lo stesso nome (Mt 1, 21). La sua azione non era che un episodio preparatorio nella lunga storia della salvezza (Atti 7, 45); oggi, con Gesù Cristo morto, risorto e asceso al Cielo, al popolo di Dio si è rivelata la vera salvezza. La terra promessa raggiunta da Giosuè non era che una tappa, e non la meta, una figura e non il vero riposo (Ebr 4, 8). Ci viene promesso un riposo migliore: quello del settimo giorno, partecipazione allo stesso riposo divino. Giosuè, uomo di valore, ci invita a combattere in vista di raggiungere quel riposo, dove troveremo la ricompensa alle nostre pene (Apoc 14,13).