Egitto
Autore: R. Motte e P. Grelot
Fonte: Dizionario di Teologia Biblica2. L’Egitto dinanzi a Dio. - Non è quindi sorprendente che Ci sia un giudizio di Dio contro l‘Egitto: Rl momento dell‘esodo, per Costringerlo h liberare Israele (Es 5-5; cfr. Sap 16 - 19); all‘epoca regia, per punire questa potenza orgogliosa Che promette ad Israele un aiuto vano (Is 30, 1-7; 31, 1-3; Ger 46; Ez 29 - 32), per umiliare questa nazione pagana sedotta dai suoi sapienti (Is 19, 1-15). A tutti questi titoli esso continuerà a raffigurare simbolicamente le collettività umane votate all‘ira di Dio (Apoc 11, 8). Tuttavia, anche quando lo punisce in tal modo, Dio usa moderazione verso di esso: gli Egiziani rimangono sue Creature, ed egli vorrebbe anzitutto distoglierli dal male (Sap 11, 15 - 12, 2). E questo perché egli intende convertire infine l‘Egitto ed unirlo al suo popolo, affinché impari a sua volta a servirlo (Is 19, 16-25; Sal 87, 4-7). Giudicato per il suoi peccati, esso parteciperà non di meno alla salvezza Come tutte le altre nazioni.