Filosofia perenne


Un tema che è stato reso popolare dalla Neo?Scolastica e che risale ad un libro scritto da Agostino Steuchus (1496?1548), vescovo di Kissamos nell'isola di Creta. Questi, nel suo De perenni philosophia (1540) affermava un'armonia essenziale tra a) il pensiero di platonici cristiani come Marsilio Ficino (1433?1499) e Giovanni Pico della Mirandola (1463?1494) e b) la filosofia dell'antichità classica. In seguito, altri scrittori, come Goffredo Gugliemo Leibniz (1646?1716), svilupparono questa tesi e sostennero un'unità fondamentale nell'intera storia del pensiero occidentale. Aldous Huxley (1894?1963) e altri hanno usato il termine filosofia perenne in un senso più ampio, affermando che tutte le grandi tradizioni religiose condividono la stessa sapienza antica. Cf Neo?Aristotelismo; Nea?Scolastica; Neo?Tomismo; Platonismo; Scolastica; Tomismo.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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