Eteronomia


Termine usato da Immanuel Kant (1724?1804) per descrivere la situazione di coloro che non sono autonomi, ossia, autodeterminanti, ma vivono sottoposti ad una legge esterna. Siccome l'autorità suprema di Dio è mediata attraverso la nostra coscienza e la nostra libertà creata, la teonomia (Gr. « legge divina »), quando è rettamente intesa, ci libera da una reale alternativa: o una autonomia assoluta, o una eteronomia schiavizzante. Cf Autonomia; Etica; Libertà; Teonomia.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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