Espiazione


Fare ammenda per il peccato e riparare il danno causato nell'ordine morale e nel proprio rapporto con Dio. La necessità di espiare i peccati fu istituzionalizzata dagli Ebrei nel giorno dell'espiazione, Yom Kippùr. Il NT, in particolare la Lettera agli Ebrei, presenta Cristo come il sacerdote e la vittima che rappresentativamente ha espiato i nostri peccati e ha purificato il nostro mondo contaminato (Eb 2,17?18; 9,6-10,18; cf Rm 3,24?25; Tt 2,13?14). Cf Peccato; Redenzione; Riscatto; Sacerdoti; Sacramento della penitenza; Sacrificio; Sacro Cuore; Salvezza; Soddisfazione; Yom Kippùr.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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