Ermeneutica


da Ermes, il messaggero degli dèi). È la teoria e la prassi per capire e interpretare i testi, biblici o altri. L'ermenetica, mentre cerca a) di stabilire il significato originale di un testo nel suo contesto storico, e b) di esprimere il significato che ha oggi, riconosce che un testo può contenere e suggerire un significato che va oltre l'intenzione esplicita dell'autore. Oltre a ricevere aiuto da discipline come la filologia, la storia, la critica letteraria e la sociologia, gli interpreti hanno anche bisogno di riflettere filosoficamente sulla condizione umana e sul suo ruolo nel creare e nel leggere i testi. Nonostante la differenza che esiste tra la mentalità dei singoli e le varie culture, la nostra umanità comune varca il fossato in modo da riuscire a capire e ad interpretare i testi. Cf Allegoria; Analogia della fede; Circolo ermeneutico; Critica biblica; Dogma; Esegesi; Haggadah; Magistero; Scrittura e Tradizione; Sensi della Scrittura.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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