Cana


Località della Galilea (Io. 2, 1.11; 4, 46; 21, 2), diversa da quella della tribù di Aser (105. 19, 28), vicina a Tiro. L'identificazione con Kefr Kennah, a ca. 10 km. ad est- nord-est di Nazaret, è ritenuta ancora la più probabile (cf. Simon-Dorado, Novum Testamentum, I, p. 418 s.), meglio rispondente alla direttrice di viaggio indicata dall'evangelista. Altri (Abel) preferiscono Hirbet Qanah, 14 km. a nord di Nazaret, al margine della pianura Asochis, sulla strada assai ardua che congiunge Tarichea ad Arco attraverso Iotapata e Cabul.
A C., Cristo, invitato ad un banchetto di nozze con la Madre ed i discepoli, miracolosamente tramutò ca. 480-720 litri di acqua in generoso vino per ovviare all'impaccio degli sposi, determinatosi per la povertà loro o l'inaspettata presenza dei discepoli di Cristo (Io. 2, 1-11). Gesù compì il miracolo per l'onnipotente intercessione di Maria, cui rivolge il titolo onorifico "madonna" (Io. 19, 26; 20, 13.15; Omero, Iliade, III, 204; Sofocle, Edipo, 655); sottolineando che per Lei faceva un'eccezione circa il tempo stabilito dal Padre per la sua prima manifestazione di Messia (Io. 2, 4). C. è la patria di Natanaele (Io. 21, 2) - Bartolomeo. In questa città l'ufficiale regio, salito da Cafarnao, ottenne la miracolosa guarigione in distanza del figlio (Io. 4, 46-54).
[A.R. - F. S.]

BIBL. - D. BALDI, Enchiridion Locorum Sanctorum, Gerusalemme 1935. pp . 256-67; G. M. PERRELLA. I luoghi santi. Piacenza 1936, pp. 119-27; F. M. ABEL, Géographie de la Palestine, II, Parigi 1938, p. 402 ss.; Cl. Kopp, Das Kana des Evangeliums, Colonia 1940.


Autore: Sac. Armando Rolla; Mons. Francesco Spadafora
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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