Ecumenismo


Movimento mondiale tra i cristiani che accettano Gesù come Signore e Salvatore e, ispirati dallo Spirito Santo, cercano, attraverso la preghiera, il dialogo e altre iniziative, di eliminare le barriere che li dividono e di andare verso l'unità che Cristo ha voluto per la sua Chiesa (Gv 17,21; cf Ef 4,4?5; UR 1?4). Le comunità cristiane si separarono alcune in seguito al Concilio di Efeso (431), altre dopo quello di Calcedonia (451); lo scisma fra Oriente e Occidente è datato convenzionalmente al 1054; la Riforma avvenne nel XVI secolo; altre separazioni avvennero anche più tardi. Il Concilio Vaticano II insegnò che la vera Chiesa « sussiste nella Chiesa Cattolica » (LG 8), ma non si identifica in tutto e per tutto con essa. La fede in Cristo e il battesimo stabiliscono un'unione reale, anche se imperfetta, tra tutti i cristiani (LG 15). In particolare, gli Ortodossi hanno in comune coi Cattolici molti elementi autentici di fede e di vita sacramentale, tra cui l'Eucaristia e la successione apostolica (cf OE 27?30). Cf Communicatio in sacris; Concilio Vaticano II; Consiglio Ecumenico delle Chiese; Dialogo; Fede e Ordine; Gerarchia di verità; Oikumène; Scisma; Successione apostolica.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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