Dualismo


Qualsiasi interpretazione della realtà che spieghi ogni cosa mediante due princìpi primordiali assolutamente indipendenti l'uno dall'altro. Un esempio di dualismo nella filosofia si trova, per esempio, in René Descartes (1596?1650). Egli interpreta l'universo in termini di due princípi irriducibili, spirito e materia, anche se, in ultima analisi, ritiene che Dio abbia creato entrambi. Il dualismo teologico radicale propone due divinità antagonistiche, una buona ed una cattiva, come sostenevano i Manichei e alcuni Gnostici nella Chiesa primitiva, e, nel Medioevo, gli Albigesi e i Catari in Occidente, e i Bogomili in Oriente. Il Cristianesimo riconosce una dualità distinta tra l'anima e il corpo, e soprattutto tra Dio e l'universo creato, ma proclama che in Cristo tutto è stato riconciliato con Dio (2 Cor 5,18?20). Cf Albigeismo; Bogomili; Catari; Gnosticismo; Manicheismo.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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