Dottore della chiesa


Titolo dato a certi santi per il loro insegnamento ortodosso e eminente. A partire dal secolo VIII, l'Occidente riconobbe quattro Dottori eminenti: il papa Gregorio Magno (circa 540?604), Ambrogio di Milano (circa 339?397), Agostino di Ippona (354?430) e Girolamo (circa 342?420). Un secolo dopo, in Oriente, Basilio Magno (circa 330?379), Gregorio Nazianzeno (328?389) e Giovanni Crisostomo (circa 347?407) furono riconosciuti come « i Tre Maestri Gerarchi e Ecumenici ». L'Occidente aggiunse Atanasio di Alessandria (circa 296?373), in modo che l'Oriente avesse quattro dottori corrispondenti ai quattro dottori occidentali. Il papa Benedetto XIV (1675?1758 ) elaborò le norme da seguire per dare ad uno il titolo di Dottore della Chiesa. Il papa Paolo VI aggiunse due donne sante all'elenco dei Dottori della Chiesa: santa Caterina da Siena (circa 1347?1380) e santa Teresa d'Avila (1515?1582). Cf Padri cappadoci; Tre Teologi.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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