Dio


È l'Essere supremo a) che va adorato e servito (Dt 6,4?5), b) il quale, nella tradizione monoteista, è riconosciuto come personale, eterno, immutabile, onnisciente e creatore onnipotente. Secondo l'AT, il Dio unico e santo di Israele trascende il nostro mondo materiale e non si può rappresentare con immagini (Es 20,4; Lv 19,4; Dt 4,12.15?24). Nello stesso tempo, Dio è sempre vicino al popolo eletto, lo ama con amore di alleanza e con la fedeltà misericordiosa di un padre (Gs 24; Is 46,1?13; Os 2,14?13). Con l'Incarnazione, l'auto?comunicazione di Dio nella storia raggiunge il suo vertice nella rivelazione della Trinità. Nel Figlio e mediante lo Spirito che abita in essi, gli uomini sono adottati da Dio come figli (Gal 4,4?6) e possono andare al Padre (Gv 14,6?7). Sebbene l'AT avesse già accennato all'interesse di Dio per tutti i popoli (per es. Giona), Dio, nel NT, è rivelato come il Dio d'amore (1 Gv 4,7?10.16) per tutti i popoli (Mt 28,19?20; Rm 3,29?30; 9,1-11,36). Cf Alleanza; Attributi divini; Creazione; Incarnazione; Monoteismo; Politeismo; Teologi; Trascendenza.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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