Caino
Autore: Mons. Francesco Spadafora
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaI Cainiti costruiscono le prime (rozze) abitazioni; sorgono e progrediscono le arti (Gen. 4, 17-21). Anche la tradizione babilonese attribuisce alle genti antidiluviane l'invenzione e l'uso del metalli. Ma con le arti i discendenti di C. accrescono anche la corruzione morale. E Lamech dà il primo esempio di poligamia (deviazione dalla istituzione sacra originaria); esempio che verrà imitato e tollerato anche nel popolo eletto. E fidente nelle armi costruite dai figli, esprime la sua orgogliosa sicurezza, con il sentimento della più feroce vendetta (Gen. 4, 18.23 s.).
Con l'incrociarsi della reproba stirpe di C. con quella pia di Set (Gen. 4, 25 s.), la malvagità dilaga e Dio interviene con la punizione del diluvio (Gen. 6, 1 ss.; Sap. 10, 4). C. perì vittima del suo furore che l'aveva spinto al fratricidio (Sap.10, 3): è espressa così la sua morte eterna; ed è rimasto tipo dell'empio, che cerca rovinare i fratelli (Iud. 11); privo del senso delle cose divine (Filone, De sacrif. Abelis et C., 2.; De poster. C., 38). La leggenda giudaica afferma che C. perì schiacciato sotto la sua casa (Giubilei IV, 31) o ucciso per sbaglio da Lamech.
[F. S.]
BIBL. - J. CHAINE, La Genèse, Parigi 1948; I. O. SMIT, Serpens aut daemonium?, in Studia Anselmiana, 27-28, Roma 1951, pp. 94-97; P. DE AMBROGGI, Le Epistole catt., 2a ed., Torino 1949. PP. 251.307; SIMON-PRADO, Prael. Bibl., V. T., I, 6a ed., Torino 1949, pp. 84-107.